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| | Buteraonlinevideo sbarca su MSN | Buteraonlinevideo sbarca su MSN (Gruppo Bov Tv)
 Oggi 1 Luglio 2009 - Sbarca su MSN il gruppo ufficiale di Buteraonlinevideo, che vi permetterà di collegarvi tramite il Forum semplicemente con pochi click e di mettere in contatto tramite MSN messenger tutti gli utenti di Buteraonlinevideo.Vi chiederete: come facciamo a fare parte del gruppo? Fare parte del gruppo è semplicissimo! Basta aggiungere questo contatto su MSN: group286708@groupsim.com e inviare un trillo per accedere alla conversazione.Spero che l'iniziativa sia di vostro gradimento!Buona chat a tutti!Lo Staff Bov Tv |
| | Buteraonlinevideo sbarca su MSN | Buteraonlinevideo sbarca su MSN (Gruppo Bov Tv)
 Oggi 1 Luglio 2009 - Sbarca su MSN il gruppo ufficiale di Buteraonlinevideo, che vi permetterà di collegarvi tramite il Forum semplicemente con pochi click e di mettere in contatto tramite MSN messenger tutti gli utenti di Buteraonlinevideo.Vi chiederete: come facciamo a fare parte del gruppo? Fare parte del gruppo è semplicissimo! Basta aggiungere questo contatto su MSN: group286708@groupsim.com e inviare un trillo per accedere alla conversazione.Spero che l'iniziativa sia di vostro gradimento!Buona chat a tutti!Lo Staff Bov Tv | | Butera 30 /06/2009 | Feretri, casse e lapidi in una fossa del cimitero 
Altro che raccolta differenziata e smaltimento corretto di sfabbricidi! Dalle nostre parti questi metodi di smaltimento sono lontani anni-luce. A Butera, in particolare, c'erano discariche a cielo aperto sia all'interno del cimitero comunale che nella cosiddetta “isola ecologica” comunale. Lo hanno accertato gli agenti della Squadra Mobile di Caltanissetta che lo scorso 8 giugno, sotto il coordinamento del procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Gela Lucia Lotti e del sostituto Monia Di Marco, a seguito delle numerose segnalazioni ricevute circa violazioni della normativa posta a tutela e salvaguardia dell'ambiente sia da parte di privati che da parte di enti pubblici, hanno cominciato una serie di sopralluoghi a Butera e a Gela. Nel corso dei controlli, all'interno del cimitero comunale di Butera, in prossimità del muro di cinta è stata rinvenuta una catasta costituita da feretri, assi, resti di casse utilizzate per la sepoltura, un crocifisso, ornamenti, accessori e residui di vario genere sempre inerenti esumazioni o estumulazioni. La catasta si trovava a ridosso di una fossa profonda circa un metro e mezzo, sul cui fondo c'era acqua sulla quale sono in corso accertamenti per verificarne l'origine (se di falda freatica ovvero piovana), nonché analisi per accertare l'eventuale presenza di sostanze provenienti dai feretri (cadaverina o altro). Il luogo era aperto, non delimitato, ed accessibile a chiunque. Nell'area circostante, oggetto di lavori di ampliamento, i poliziotti hanno rilevato altresì la presenza di parti di lapidi nonché terreno di riporto contenente parti in calcestruzzo ed altri rifiuti verosimilmente utilizzati per riempimento. Nella parte sud-est, a ridosso del muro di cinta, hanno riscontrato la presenza di una catasta di frammenti marmorei di lapidi, alcune delle quali riportanti i nomi dei defunti. La Polizia ha subito posto l'area sotto sequestro (convalidato dalla Procura della Repubblica di Gela). I sopralluoghi tuttavia sono stati estesi anche alla periferia del Comune buterese dove è ubicata la cosiddetta "isola ecologica" comunale, luogo nel quale vengono depositati rifiuti speciali della tipologia degli elettrodomestici, ed altro al fine di essere smaltiti. Sul posto, i poliziotti hanno rilevato che i cancelli della «isola ecologica» erano chiusi e che, all'esterno della stessa, erano depositati fin sulla strada, numerosi rifiuti di vario genere, compreso anche “eternit”, del quale sono stati acquisiti e sequestrati dei campioni per le analisi. All'interno della “isola”, sul tetto di uno stabile in stato di apparente abbandono e verosimilmente da adibire guardiola per il custode, sono stati notati e fotografati dei serbatoi apparentemente di eternit, uno dei quali rotto. I controlli sono continuati ancora nella periferia di Butera, ove sono state individuate diverse discariche abusive di “eternit”, materiali plastici e sintetici. Relativamente alle discarica abusiva di feretri, allo stato, è indagato il responsabile comunale dei servizi cimiteriali del Comune di Butera, T. F. di 60 anni. Ma le indagini non si sono conclusi e potrebbero portare ad ulteriori sviluppi della vicenda. | | Tutto il mondo in lutto per la morte di Michael Jackson | 
LOS ANGELES - Michael Jackson è morto ieri all'età di 50 anni in un ospedale di Los Angeles, dove era stato ricoverato d'urgenza a seguito di un arresto cardiaco. Il «re del pop» si era sentito male intorno a mezzogiorno mentre si trovava nella sua casa di Holmby Hills, ed è spirato un paio d'ore dopo all'ospedale Ronald Reagan della UCLA (Università della California a Los Angeles).«Jackson era in uno stato di incoscienza quando è giunto in ospedale, ed è morto alle 14.26» (ora locale, le 23.26 di ieri in Italia), ha detto alla Cnn il tenente Fred Corral, portavoce dell'Istituto di medicina legale di Los Angeles, che non ha fornito spiegazioni sulle cause del decesso. Sul corpo del cantante sarà eseguita un'autopsia. Sia il Los Angeles Times che il sito web TMZ.com, specializzato in notizie sulle celebrità, hanno riferito che il cantante ha avuto un arresto cardiaco, mentre il fratello di Michael, Jermaine Jackson, ha detto ai giornalisti che i medici hanno cercato di rianimarlo per circa un'ora senza successo. Non appena si è sparsa la notizia del ricovero centinaia di giornalisti e fans del cantante sono accorsi all'ospedale. Una folla di suoi ammiratori si è riunita anche davanti la leggendaria sala da concerto Apollo, nel quartiere di Harlem, a New York. Stesse scene di lutto a Londra e in altre città del mondo, da Sidney, a Seoul, a Rio de Janeiro. Ma a piangere la morte di Jackson sono anche gli amici e i colleghi. Il suo produttore storico Quincy Jones si è detto «totalmente sconvolto», così come Madonna, che «non riesce a smettere di piangere». Secondo il governatore della California, Arnold Schwarzenegger, tutto il mondo dello spettacolo rende omaggio unanime «a una delle figure più influenti e più emblematiche dell'industria della musica». Tra pochi giorni, il 13 luglio, Jackson avrebbe dovuto fare il suo grande rientro sulla scena con un concerto a Londra, il primo del suo nuovo tour.
venerdì 26 giugno 2009 | | 60° Anniversario di Sacerdozio |
Don Giuseppe Passaniti celebra il 60° anniversario di sacerdozio
La comunità ecclesiale di Butera si appresta a vivere un momento di gioia, che esprimerà nel ringraziamento a Dio per il dono del sacerdozio di Don Giuseppe Passaniti, il quale ricorda quest’anno il sessantesimo anniversario dell’ordinazione sacerdotale.
L’evento che è già straordinario, assume una valenza ancora più profonda, ricorrendo a pochi giorni dall’inizio dell’anno sacerdotale voluto da Sua Santità Benedetto XVI, presentandosi come opportunità di celebrazione a livello locale .
Nato nel 1925, Don Giuseppe è stato ordinato presbitero il 29 giugno 1949 nella Basilica Cattedrale di Piazza Armerina, per l’imposizione delle mani di S.E. Mons. Antonino Catarella.
Dopo essere stato per qualche anno collaboratore presso la Chiesa Madre, viene nominato rettore della chiesa Maria SS. delle Grazie, carica che mantiene tuttora, alla quale ha affiancato anche la cura spirituale delle suore Figlie di Sant’Anna e l’insegnamento nella scuola pubblica.
Attualmente coadiuva l’attività pastorale nella parrocchia San Tommaso Apostolo – CHIESA MADRE guidata da Don Giulio Scuvera, a causa dei lavori di restauro della sua rettoria che perdurano da più di due anni.
Sessant’anni di servizio testimoniati da una presenza costante, resa manifesta soprattutto nella celebrazione quotidiana della Santa Messa, momento culminante della sua giornata, ma anche dalla singolare disponibilità nei confronti di tutti i fedeli e dei gruppi che operano sotto la sua direzione, in particolare il Rinnovamento nello Spirito di cui è stato iniziatore nei primi anni novanta.
Un traguardo importante, un’occasione per ripensare ed essere grati a coloro che nella semplicità e nell’umiltà, hanno costruito nel passato le fondamenta del nostro presente e che con il loro operato hanno saputo trasmettere alle giovani generazioni i valori umani e cristiani della vita.
Sessanta lunghi anni di donazione alla Chiesa, segnati da tanti avvenimenti, da momenti di sofferenza felicemente superati con l’aiuto di Dio e di Maria Santissima, verso la quale il sacerdote ottuagenario nutre da sempre una speciale devozione.
Domenica 28 giugno alle ore 19,00, il vescovo di Piazza Armerina Mons. Michele Pennisi, presiederà la solenne concelebrazione nella Chiesa Madre assieme ai sacerdoti della città, per rendere lode e grazie a Dio per il dono di Don Giuseppe. I buteresi augurano al sacerdote concittadino forza, grazia e salute per poter continuare ad esercitare il suo ministero, nella speranza che possa riavere presto come regalo più grande, la chiesa della Madonna delle Grazie, a compimento dei lavori di restauro.
Benedetto Russo - Rocchelio Giuliana
| | Nella piazza di Butera cominciano i lavori -15/06/2009 |   Nella piazza di Buteracominciano i lavoriBUTERA. c.l.) Sono stati avviati i lavori di riqualificazione nella zona del centro storico, con particolare riferimento a Piazza Castello. «Finalmente sono partiti questi lavori - ha detto il sindaco - che ritengo siano importanti non solo per la riqualificazione del centro storico, ma anche per renderlo ulteriormente più vivibile e al tempo stesso aderente a quella che è la sua storia e bellezza paesaggistica». Insomma, un’opera che, dovrebbe portare la zona di Piazza Castello a recuperare la sua originaria bellezza storica e urbanistica. «Per questa ragione - ha aggiunto il sindaco - stiamo anche vedendo di togliere il bitume e di adeguare il fondo a quella che è la dimensione e la tradizione storica di questo sito; in ogni caso sono previsti lavori che consentiranno a questa zona di diventare un autentico salotto cittadino ». «Il progetto per i lavori di riqualificazione di questa zona, che è stato finanziato dalla Provincia - ha poi spiegato il primo cittadino - risale al 2001, ma è stato rivisto sotto la mia amministrazione che lo ha adeguato alle reali esigenze urbanistiche della zona; ne è uscito fuori un nuovo progetto che, una volta completato e portato a compimento con i relativi lavori, riporterà alla sua bellezza originaria uno degli angoli storicamente più belli della nostra città che, con questi lavori di riqualificazione di Piazza Castello, potrà fare un ulteriore passo avanti verso un più generale miglioramento della sua offerta storica, turistica e paesaggistica».
| | BUTERA Domani le prime verifiche tecniche per ripristinare il viadotto crollato |
 BUTERADomani le prime verifiche tecnicheper ripristinare il viadotto crollatoBUTERA. E’ previsto domani l’avvio degli interventi da parte dei tecnici e dei geologi nel viadotto Geremia 2 che collega Gela a Caltanissetta crollato in unasua porzione. Nell’occasione, saranno effettuate verifiche ed analisi anche di tipo geologico al fine di accertare se è possibile intervenire per irrobustirepilone compromesso, che ha determinato il verificarsi del gravissimo cedimento dell’infrastruttura, oppure se bisogna procedere ad una ristrutturazionepiù complessa. Insomma, domani dovrebbe essere compiuto il primo importante passo per avviare, in tempi quanto più brevi possibili, il ripristino della viabilità in un tratto per altro parecchio trafficato come la 626 e che interessa un vasto comprensorio nel quale insistono anche diverse strutture turistiche e ricettive,per il quale, dal Ministero delle Infrastrutture, sono stati assicurati interventi rapidi a valere sul Fondo Emergenza, come priorità 2. Un primo passo avanti che s’è registrato grazie all’incontro svoltosi nei giorni scorsi a Roma presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti tra il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Giuseppe Maria Reina, ed una rappresentanza istituzionale della Sicilia composta da Lillo Speziale, presidente della Commisione Antimafia dell’Assemblea regionale Siciliana; l’on. Pino Federico, parlamentare regionale e presidente della Provincia di Caltanissetta; l’on. Rosario Crocetta il sindaco di Gela; il sindaco di Butera, Luigi Casisi; il Sindaco di Mazzarino Giovanni Virnuccio. Intanto, lo stesso sindaco Luigi Casisi ha annunciato che il prossimo 18 giugno prenderà parte ad una conferenza di servizi alla Regione per fare il punto sulla vicenda del viadotto Geremia 2. C. L. Il viadotto «Geremia della Caltanissetta e Gela >>
| | Butera: IL PARROCO DI «MARIA AUSILIATRICE»....«Strada pericolosa? Niente Grest» | IL PARROCO DI «MARIA AUSILIATRICE» A BUTERA
 «Strada pericolosa? Niente Grest»
BUTERA (CALTANISSETTA) - Potrebbe non svolgersi il Grest 2009. Ad annunciarlo ieri è stato don Aldo Contrafatto della Parrocchia Maria Ausiliatrice che ha detto: «Non è possibile andare ad organizzare un Grest con almeno 300 bambini che dovranno ritrovarsi a dover fare i conti con i potenziali pericoli della Via Caltanissetta». Una protesta singolare, quella del parroco buterese, che ha origine da una precisa constatazione: «In Via Caltanissetta ci sono dossi in muratura che, a mio modo di vedere, non sono regolari; sono troppo alti e gli automobilisti spesso non valutano bene il possibile impatto con la parte sottostante delle loro auto con tutti i rischi che una simile situazione può determinare. C’è poi - ha aggiunto don Aldo - anche il problema delle strisce pedonali sbiadite, per non parlare della presenza di buche sull’asfalto che portano diversi automobilisti a deviare latraiettoria della loro corsa con il rischio di provocare potenziali incidenti». Un quadro negativo, quello prospettato dal parroco a proposito di un’arteria stradale il cui volume di traffico, anche a seguito del recente crollo del tratto di viadotto Geremia 2, è notevolmente aumentato in queste ultime settimane. «Da parte mia non voglio entrare in polemica con nessuno, anche perché non sono unpolitico, ma con queste premesse fare il Grest potrebbe diventare un’impresa con troppi rischi che ritengo non debbano essere corsi dai bambini». Don Aldo Contrafatto ha anche chiesto una maggiore sorveglianza della zona: «considerato il volume di traffico che si registra, ritengo che lungo la Via Caltanissetta occorra potenziare la vigilanza in modo da consentire alla cittadinanza di poterla attraversare in sicurezza; e poi, perché non utilizzare l’autovelox?». Dagli uffici comunali, intanto, s’è appreso che presto verrà effettuata la tinteggiaturadelle strisce pedonali e delle porzioni in cui ricadono i dossi. C. L. da La Sicilia del 13 giugno 2009 |
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